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Io, che non
ero stato capace di scendere da questa nave, per salvarmi sono sceso dalla mia
vita.Gradino dopo gradino. E ogni gradino è un desiderio.
Per ogni passo, un desiderio a cui dicevo addio
Non sono pazzo, fratello. Non siamo pazzi quando troviamo il sistema per salvarci. Siamo
astuti come animali affamati. Non centra la pazzia. È genio, quello. È geometria.
Perfezione.
I desideri stavano strappandomi l'anima. Potevo viverli, ma non ci sono riuscito.
Allora li ho
incantati.
E a uno a
uno li ho lasciati dietro di me. Geometria. Un lavoro perfetto.
(...)
Non è pazzia, fratello. Geometria. È un lavoro di cesello. Ho disarmato l'infelicità.
Ho sfilato via la mia vita dai miei desideri.
(...)
(Novecento
di Alessandro Baricco)
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